Quando accadde…

Quando, nell’ora più buia della notte, Tadashi va a pescare, non sa che la sua vita e quella dei suoi amici sarebbe cambiata completamente.
Un’esplosione, una luce che squarcia le tenebre, la paura di qualcosa di terribile che potrebbe sopraffare tutto e tutti. E un ragazzino che avanza nel buio.
Un ragazzino misterioso e inquietante che, con uno sguardo, pietrifica di terrore il cuore di Tadashi.

Quando Akira si sveglia di soprassalto nel cuore della notte, nelle sue orecchie sente ancora il fischio dell’esplosione. Si sono preparati, sanno che anche il loro momento di impugnare le armi sarebbe giunto, sperava non di notte, ma, alla fine, un momento vale l’altro.
Akira non ha paura, è cresciuto tra le rovine di una guerra che è ancora in corso, ha perso la sua famiglia e ne ha ricostruita una nuova. È il capo della banda di ragazzi dispersi come lui, che si guadagnano da vivere rubando cibo nel mercato del paese. Akira è il punto di riferimento, che consente agli altri di costruirsi, passo dopo passo, il futuro. Perciò Akira non può permettersi di avere paura.
Eppure quella notte, a un passo dall’alba, il suo cuore si ghiaccia mentre si perde nello sguardo di un ragazzino. Non è possibile… è poco più che un bambino.
Akira rimane immobile. Davanti a lui, dopo un istante, il ragazzino sviene.

Il mattino seguente…

Akira non sa ancora come comportarsi con quel moccioso che è arrivato al loro covo a picco sul mare, ha bisogno di risposte. Ma il ragazzino ora è diverso, si stringe le ginocchia al petto e guarda Akira in attesa di capire. Perché lui non ricorda nulla, non solo della notte precedente: non ricorda nulla della sua vita, del suo passato, non ricorda nemmeno il suo nome.
Akira non può abbandonarlo al suo destino.
Decide di offrirgli un nome e un futuro, almeno a breve termine, almeno finché al ragazzino non tornerà la memoria. Così nasce Shiro, il ragazzo senza memoria. E la banda di Akira si allarga per accoglierlo.

Ma le domande rimangono tante ed esigeranno risposta: cos’è successo quella notte? Cos’erano quella luce e quell’esplosione? Cosa rappresenta quel libro misterioso, scritto in una lingua sconosciuta, unico oggetto che Shiro aveva con sé? Ma, soprattutto, chi è Shiro? Cosa nasconde il suo passato? Cos’è quella terrificante paura che nasconde dietro ai suoi occhi?

La mattina del 29 giugno…

Quando Hitomi va al mercato, quella mattina del 29 giugno, ha sulle labbra il sorriso, un saluto e una parola gentile per gli abitanti di Falar. Tutti conoscono quella ragazzina bionda e tutti le vogliono bene. Eppure, in un istante, la sua vita cambia per sempre.

quando

Un grido, un inseguimento, Hitomi si gira e intravede un ragazzino che sfreccia tra le bancarelle, un melone sotto il braccio e una pagnotta in bocca. Dietro, il mercante infuriato e le guardie.
Il ragazzo si gira mentre continua a correre, ridendo verso i suoi inseguitori. Un istante. E va a sbattere contro Hitomi, che guarda sorpresa la scena.
I loro occhi si incontrano: occhi verdi dentro occhi scuri, occhi scuri dentro occhi verdi. Le loro vite si intrecciano in uno sguardo. Il tempo si ferma, mentre i cuori battono veloci e i loro destini si mescolano sperando nel futuro.

Un istante.
Poi tutto ritorna a girare veloce quando il ragazzino si rialza e scappa. Hitomi si riprende, frastornata, nello sguardo e nel cuore ancora gli occhi di lui.

Così si intrecciano le vite di Shiro, Hitomi, Akira, Kenta e Tadashi.
Ancora non lo sanno, ma nel loro futuro c’è una lotta infinita contro il male, la scoperta della forza dell’amicizia e dell’amore, il coraggio e l’intelligenza di chi non si arrende.

Il libro è acquistabile a questo link di Amazon, anche in formato Kindle.